I documenti sono sparsi
Listini in Excel, procedure in Word, condizioni nei thread email. Nessuno sa più qual è la versione buona — e si lavora su quella sbagliata.
Ci mandi i documenti con cui lavori ogni giorno — listini, procedure, email tipo — e l'AI li analizza sotto la nostra supervisione. In pochi giorni ricevi un report PDF con i punti critici, le informazioni che mancano, 3 azioni immediate e un piano a 30-60-90 giorni. Prezzo fisso, una tantum.
Il problema
Listini in Excel, procedure in Word, condizioni nei thread email. Nessuno sa più qual è la versione buona — e si lavora su quella sbagliata.
Le informazioni che mancano non fanno rumore: si scoprono quando il cliente reclama o quando la persona che «sapeva tutto» non c'è.
Partire con un'automazione senza sapere dove sono i problemi veri significa automatizzare il processo sbagliato. Prima si misura, poi si investe.
Cosa ricevi
Non un parere generico: un documento PDF strutturato, scritto sui tuoi documenti reali. Questa è la struttura, sempre la stessa.
Tre righe per capire come sta la tua documentazione. Da leggere anche se non leggi il resto.
L'elenco di cosa abbiamo esaminato, così sai esattamente su cosa si basa ogni valutazione.
Fino a 10 problemi concreti trovati nei tuoi documenti — incoerenze, duplicati, versioni in conflitto — dal più urgente in giù.
Quello che nei documenti non c'è ma dovrebbe esserci: le lacune che oggi vengono colmate a memoria da qualcuno.
Tre azioni da fare subito, a costo zero o quasi, con il beneficio stimato di ciascuna. Utili anche se poi non fai nient'altro con noi.
I prossimi passi in ordine sensato: cosa sistemare il primo mese, cosa dopo, e dove l'automazione avrebbe davvero senso.
Come funziona
Listini, procedure, condizioni di vendita, email tipo: quello che hai, nel formato in cui ce l'hai (PDF, Excel, Word, testo).
Legge anche le scansioni senza testo, e quando lo fa lo dichiara nel report: quel dato è stato interpretato da un'immagine e va ricontrollato sull'originale. I file che non è riuscito a leggere sono elencati con il motivo, invece di sparire.
Il PDF non parte finché una persona non lo ha riletto e approvato: è un blocco del sistema, non una buona intenzione. Poi lo ripercorriamo insieme in call: cosa fare da soli e dove ha senso automatizzare.
Per chi è
Produzione, distribuzione, commercio: se ordini, listini e condizioni girano via email ed Excel, il check-up trova dove si inceppano.
Prima di firmare qualsiasi progetto — con noi o con altri — ti serve una fotografia onesta di dove sei. Il report è tuo, senza vincoli.
Automatizzare ordini, preventivi o risposte funziona molto meglio su documenti in ordine. Il check-up è il punto di partenza naturale di ogni progetto.
Una tantum, nessun abbonamento, nessun impegno successivo. Il report è tuo e resta tuo.
L'audit documentale completo della tua azienda, con report PDF strutturato.
nessun canone, nessun costo nascosto
I documenti restano tuoi: li trattiamo con riservatezza e in conformità al GDPR, e li usiamo solo per produrre il report. È il passo che consigliamo prima di qualsiasi automazione: se dal report esce che non conviene automatizzare, te lo diciamo — e ti sei tolto il dubbio spendendo poco.
Domande frequenti
Scrivici che azienda hai e quale processo ti porta via più tempo. Ti rispondiamo entro 24 ore dicendoti se il check-up può darti risposte utili — e se non serve, te lo diciamo. Non devi allegare niente adesso.
Senza prenotare una chiamata
Non serve fissare mezz'ora in agenda per fare una domanda. Scrivi due righe su cosa non torna — listini che nessuno aggiorna, procedure che stanno in testa a una persona, condizioni diverse per ogni cliente — e ti dico se il check-up ti darebbe risposte utili.
Preferisci parlarne a voce? Prenota 30 minuti.
Ti rispondo entro 24 ore lavorative all'indirizzo che hai indicato.