Check-up AI · Disponibile

Scopri dove la tua azienda perde ore. Prima di automatizzare.

Ci mandi i documenti con cui lavori ogni giorno — listini, procedure, email tipo — e l'AI li analizza sotto la nostra supervisione. In pochi giorni ricevi un report PDF con i punti critici, le informazioni che mancano, 3 azioni immediate e un piano a 30-60-90 giorni. Prezzo fisso, una tantum.

€790 a prezzo fisso, una tantum Report in pochi giorni Niente da installare
report-checkup-ai.pdf · estratto
CriticoCircolano 3 versioni diverse del listino: due clienti su dieci ricevono prezzi non aggiornati.
CriticoLe condizioni di pagamento dei clienti storici non sono scritte da nessuna parte: le conosce solo il commerciale.
MancaNessuna procedura resi documentata: ogni caso viene gestito a memoria, in modo diverso.
Quick winUn template di risposta per le 5 domande più frequenti fa risparmiare ~40 minuti al giorno all'ufficio ordini.

Il problema

«Vorrei usare l'AI, ma da dove comincio?»

I documenti sono sparsi

Listini in Excel, procedure in Word, condizioni nei thread email. Nessuno sa più qual è la versione buona — e si lavora su quella sbagliata.

Le lacune non si vedono

Le informazioni che mancano non fanno rumore: si scoprono quando il cliente reclama o quando la persona che «sapeva tutto» non c'è.

Investire alla cieca costa

Partire con un'automazione senza sapere dove sono i problemi veri significa automatizzare il processo sbagliato. Prima si misura, poi si investe.

Cosa ricevi

Un report che si legge in mezz'ora e si usa per mesi

Non un parere generico: un documento PDF strutturato, scritto sui tuoi documenti reali. Questa è la struttura, sempre la stessa.

Sintesi esecutiva

Tre righe per capire come sta la tua documentazione. Da leggere anche se non leggi il resto.

Documenti analizzati

L'elenco di cosa abbiamo esaminato, così sai esattamente su cosa si basa ogni valutazione.

Punti critici in ordine di priorità

Fino a 10 problemi concreti trovati nei tuoi documenti — incoerenze, duplicati, versioni in conflitto — dal più urgente in giù.

Informazioni mancanti

Quello che nei documenti non c'è ma dovrebbe esserci: le lacune che oggi vengono colmate a memoria da qualcuno.

3 quick win

Tre azioni da fare subito, a costo zero o quasi, con il beneficio stimato di ciascuna. Utili anche se poi non fai nient'altro con noi.

Piano 30-60-90 giorni

I prossimi passi in ordine sensato: cosa sistemare il primo mese, cosa dopo, e dove l'automazione avrebbe davvero senso.

Come funziona

Tu carichi i documenti. Al resto pensiamo noi.

01

Ci mandi i documenti

Listini, procedure, condizioni di vendita, email tipo: quello che hai, nel formato in cui ce l'hai (PDF, Excel, Word, testo).

02

L'AI analizza, noi verifichiamo

Legge anche le scansioni senza testo, e quando lo fa lo dichiara nel report: quel dato è stato interpretato da un'immagine e va ricontrollato sull'originale. I file che non è riuscito a leggere sono elencati con il motivo, invece di sparire.

03

Ricevi il report e ne parliamo

Il PDF non parte finché una persona non lo ha riletto e approvato: è un blocco del sistema, non una buona intenzione. Poi lo ripercorriamo insieme in call: cosa fare da soli e dove ha senso automatizzare.

Per chi è

Il primo passo, non l'ennesima consulenza

PMI che lavorano su documenti

Produzione, distribuzione, commercio: se ordini, listini e condizioni girano via email ed Excel, il check-up trova dove si inceppano.

Chi valuta l'AI ma vuole numeri

Prima di firmare qualsiasi progetto — con noi o con altri — ti serve una fotografia onesta di dove sei. Il report è tuo, senza vincoli.

Chi vuole partire, ma in ordine

Automatizzare ordini, preventivi o risposte funziona molto meglio su documenti in ordine. Il check-up è il punto di partenza naturale di ogni progetto.

Prezzo unico, nessun canone

Prezzo fisso. Senza sorprese.

Una tantum, nessun abbonamento, nessun impegno successivo. Il report è tuo e resta tuo.

I documenti restano tuoi: li trattiamo con riservatezza e in conformità al GDPR, e li usiamo solo per produrre il report. È il passo che consigliamo prima di qualsiasi automazione: se dal report esce che non conviene automatizzare, te lo diciamo — e ti sei tolto il dubbio spendendo poco.

Domande frequenti

Prima che tu lo chieda

Quali documenti devo mandare?
Quelli con cui lavori davvero: listini, procedure interne, condizioni di vendita, qualche email tipo di ordini o richieste clienti. Formati accettati: PDF, Excel, Word, CSV e testo. Non serve prepararli o riordinarli — anzi, il disordine è proprio quello che analizziamo.
Che fine fanno i miei dati?
Restano tuoi. Li usiamo esclusivamente per produrre il report, con trattamento conforme al GDPR; su richiesta firmiamo un accordo di riservatezza prima di ricevere qualsiasi file.
E dopo il check-up?
Decidi tu. Il report contiene azioni che puoi fare in autonomia (i quick win) e indica dove un'automazione avrebbe senso. Se poi vuoi automatizzare qualcosa — a partire da AutoOrder, che è il nostro prodotto principale — il lavoro di analisi è già fatto e il progetto parte più veloce. Nessun obbligo.

Due righe, e partiamo

Scrivici che azienda hai e quale processo ti porta via più tempo. Ti rispondiamo entro 24 ore dicendoti se il check-up può darti risposte utili — e se non serve, te lo diciamo. Non devi allegare niente adesso.

Senza prenotare una chiamata

Raccontami cosa vorresti mettere in ordine.

Non serve fissare mezz'ora in agenda per fare una domanda. Scrivi due righe su cosa non torna — listini che nessuno aggiorna, procedure che stanno in testa a una persona, condizioni diverse per ogni cliente — e ti dico se il check-up ti darebbe risposte utili.

  • Risposta entro 24 ore lavorative
  • Non serve allegare niente adesso
  • Se il check-up non ti serve, te lo dico

Preferisci parlarne a voce? Prenota 30 minuti.

Bastano due righe. I documenti non servono adesso: se il check-up ha senso, ti spiego prima come si svolge.